Scoprire la propria creatività, incontrare l’ansia, affrontare i pregiudizi, trovare fiducia in sé stessi. Quattro grandi obiettivi per sopravvivere nella società della performance in cui siamo immersi.
“Sba(di)glio di Gruppo” è il progetto educativo della Cooperativa Mobydick che farà da sfondo alle attività del doposcuola “La Tribù del Sole” durante i prossimi due anni scolastici. Un modo per insegnare ai bambini e alle bambine di oggi che durante il proprio cammino di crescita si può anche sbagliare, perché l’errore è un elemento strutturale di ogni vita autentica.
Imparare a sbagliare per uscire dalla società della performance!
Mai come oggi, noi adulti, viviamo in una società della performance: dobbiamo essere efficaci, funzionali, fare sempre tutto giusto e mostrare la migliore versione di noi stessi. Il messaggio che sia meglio fare sempre la cosa giusta, scordando il vecchio detto “sbagliando si impara”, passa anche a bambini e ragazzi.
Per questo, alla base del progetto educativo “Sba(di)glio di Gruppo”, c’è il tentativo di tornare a ripensare agli errori quotidiani come del tutto normali, ammissibili, addirittura funzionali. Accompagneremo i bambini della scuola primaria e i ragazzi della scuola secondaria oltre il velo della perfezione. Li porteremo a riconoscersi e a riconoscere i compagni, apprezzando anche quei momenti in cui non va tutto come si avrebbe voluto. Impareremo quindi a sbagliare, ma ognuno con il proprio stile!
Non c’è nulla che non abbia la dignità di essere imparato, nel cammino per diventare grandi. In quest’ottica, anche apprendere a sbagliare, considerando quante implicazioni affettive, evolutive e psicologiche abbia – a qualunque età – merita di essere considerata una competenza pari esattamente a quella di imparare a fare la cosa giusta.
Laboratori, giochi e attività per imparare a sbagliare!
Il nucleo tematico, che verrà sviluppato nei vari laboratori che mirano a sottrarre bambini e ragazzi del doposcuola dalla società della performance, parte dal progetto editoriale “Impariamo a sbagliare”, edito Fabbri, della psicologa e psicoterapeuta Stefania Andreoli.
Ai bambini e ai ragazzi della Tribù del Sole, divisi in gruppi per fasce d’età, vengono quindi proposti temi, giochi e attività volti a fornire loro strumenti per sopravvivere in una società della performance.
Le attività si articolano in quattro moduli e ruotano attorno agli argomenti proposti nei volumi scritti dalla dottoressa Andreoli, secondo gli obiettivi generali del progetto:
- accompagnare bambini e ragazzi nello scoprire la propria creatività
- accompagnare nell’incontrare l’ansia (propria e altrui)
- imparare ad affrontare i pregiudizi
- trovare fiducia in sé stessi
Uno spazio e un tempo per ascoltare, riflettere, creare.
Durante il cerchio di benvenuto e al termine dei compiti e dopo la merenda, metteremo alla porta la mentalità da società della performance, per lasciare spazio e tempo alle attività del progetto “Sba(di)glio di Gruppo”, attraverso:
– laboratori d’arte
– laboratori esperienziali ed esperimenti
– attività narrative e di brainstorming
– attività motorie e psicomotorie
– giochi cooperativi e di ruolo
Il team di educatori ed educatrici della Tribù del Sole ha grandi speranze e attese per questo progetto, con la fiducia che bambini e ragazzi sapranno contagiare un po’ anche i genitori!
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